Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore
Il Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore situato nel comune di Nocera Superiore è un importante sito archeologico che risale al I-II secolo d.C. Questa antica struttura fu costruita al centro della città di Nuceria Alfaterna, cancellando gli edifici civili preesistenti, di cui sono ancora visibili alcuni mosaici pavimentali. La Rotonda del Battistero è composta da un ambulacro esterno e da un vano centrale circondato da quindici coppie di colonne in marmo pentelico, risalenti al I-II secolo d.C., sormontate da archi che reggono una grande cupola.
Le colonne, di diversa altezza e provenienti da templi romani del II e III secolo in disuso, offrono al Battistero una vivace policromia interna. I capitelli, anch'essi diversi tra loro, sono particolarmente interessanti, con quelli provenienti dal tempio di Nettuno decorati con delfini. Al centro dell'edificio si trova una grande vasca battesimale ottagonale all'esterno e circolare all'interno, utilizzata per l'immersione dei catecumeni.
Nel Battistero sono presenti affreschi risalenti al '300-'400, oltre a tracce dei restauri borbonici. Accanto al Battistero si trova la Congregazione di Santa Caterina di Alessandria, il cui rudere della primitiva cappella venne scoperto durante gli scavi. Questa Congregazione costruì una nuova cappella alla fine del XVII secolo, distruggendo la parte superiore della cappella antica. La struttura ospita anche un Lapidarium con reperti marmorei dall'età augustea alla tardo antica, tra cui frammenti di epigrafi commemorative e funerarie. Il Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore è dunque un importante sito storico e archeologico da visitare nel comune di Nocera Superiore.
Questa scheda è stata generata con il supporto di NeoNehAI.
Le informazioni presenti potrebbero non riflettere dati reali e sono derivate da dataset pubblici.
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